Palermo, una città millenaria da vivere a piedi.
Un centro storico in cui ogni piazza racconta una dominazione diversa, comodamente raggiungibile in metro dalla casa.
Il capoluogo siciliano incanta per il suo centro storico millenario e le sue suggestive architetture. Una città ricca di tradizioni, piazze storiche e sapori unici, comodamente raggiungibile in metro.
Una città di stratificazioni
Nata come insediamento fenicio-punico, Palermo è stata nei secoli bizantina, araba, normanna e spagnola. Ogni epoca ha lasciato un segno, e il risultato è un centro storico unico, con decine di chiese, palazzi nobiliari e mercati che sembrano usciti da un altro tempo.
Una parte importante del centro rientra nel percorso arabo-normanno dichiarato Patrimonio UNESCO nel 2015, che comprende tra gli altri il Palazzo Reale con la Cappella Palatina, la Cattedrale, la Martorana, San Cataldo e San Giovanni degli Eremiti.
Il centro storico ha conosciuto anche ferite profonde, come i bombardamenti della Seconda guerra mondiale e il successivo abbandono di molti quartieri. Dalla fine degli anni Ottanta, però, è iniziata una lunga stagione di recupero: strade restituite ai pedoni, palazzi restaurati, piazze tornate a riempirsi di vita. Oggi passeggiare nel centro significa vedere convivere monumenti millenari e quotidianità.
I Quattro Canti e i mandamenti
Il punto di partenza ideale sono i Quattro Canti, chiamati anche Piazza Vigliena o Teatro del Sole: una piazza ottagonale costruita tra il 1609 e il 1620 su progetto dell'architetto fiorentino Giulio Lasso, all'incrocio tra le due strade principali della città.
Le quattro facciate curve sono decorate su più livelli: in basso le fontane con i fiumi antichi della città, poi le allegorie delle quattro stagioni, le statue dei re spagnoli e, in alto, le quattro sante patrone Agata, Ninfa, Oliva e Cristina.
Da qui la città antica si divide nei quattro storici mandamenti: Kalsa, Albergheria, Seralcadio e La Loggia. Ognuno ha un carattere proprio, tra mercati, vicoli e piazze.
Via Maqueda e il Cassaro
Il Cassaro, oggi Corso Vittorio Emanuele, è l'asse più antico della città e collega idealmente il mare al Palazzo Reale, passando davanti alla Cattedrale. Perpendicolare a esso corre Via Maqueda, aperta nel 1600 e intitolata al viceré duca di Maqueda: dal loro incrocio nasce la cosiddetta "croce barocca".
Via Maqueda è in gran parte pedonale, ed è perfetta per una passeggiata. Lungo il suo percorso si incontrano Piazza Pretoria con la sua fontana, chiese come San Giuseppe dei Teatini e, verso nord, il Teatro Massimo.
Tra una tappa e l'altra non mancano i mercati storici, come Ballarò, la Vucciria e il Capo, dove assaggiare lo street food palermitano.
Come arrivarci da La casa di Sciù Sciù
Da La casa di Sciù Sciù la metro è a 5 minuti a piedi e porta al centro storico in circa 10 minuti: un modo comodo per evitare il traffico e la ricerca di parcheggio. Su strada, Via Maqueda dista circa 3,8 km e la Stazione Centrale circa 2,7 km.
La sera, dopo una giornata tra monumenti e mercati, rientrare in una casa tranquilla, con il mare a 5 minuti a piedi e un minimarket proprio accanto, è il modo migliore per godersi Palermo con calma.
Consigli pratici
- Esplorate il centro a piedi con scarpe comode: molte strade sono lastricate e pedonali.
- Nelle giornate estive programmate le visite al mattino presto o nel tardo pomeriggio.
- Per orari e biglietti di musei e monumenti consultate sempre i canali ufficiali dei singoli siti.
- Usate la metro per spostarvi verso il centro ed evitare traffico e parcheggi.